Non mi vengono molte altre parole. Solo “wow!”.
Il rientro dall’Animal Flow L2 Workshop di Barcellonami ha lasciata in una sorta di bolla.
Il viaggio, i colleghi ritrovati e quelli nuovi arrivati da tutta Europa, gli insegnanti che sono vere pietre miliari della community e un gruppo di compagni con cui sto davvero bene.
Mi chiedo spesso: ho viaggiato per lavoro o per passione? E poi mi rispondo che, grazie adAnimal Flow, le due cose coincidono — e questo mi fa sentire grata e felice.
Animal Flow L2 Workshop Barcellona 2025: la mia esperienza
Animal Flowè una disciplina che si sviluppa su tre livelli di progressione, ognuno dei quali prevede un workshop formativo di due giorni e un successivo esame pratico. Partecipare a unworkshop L2era un mio desiderio da almeno un anno.
Devo tornare un attimo indietro, allamentorship del 2024 a Bali. Lì ho capito di essere pronta a fare uno step in più. Mi sentivo solida nel mondo L1 e desiderosa di affrontare finalmente il livello successivo. Ci ho messo un altro anno per iscrivermi all’Animal Flow L2 Workshop. Perché? Per arrivarci ancora più preparata, sia fisicamente sia mentalmente.
E sorvoliamo sul fatto che una settimana prima di partire mi sono rotta un mignolino del piede, mandando un po’ all’aria certezze e programmazione.
Per fortuna ho potuto praticare entrambi i giorni, e di questo sono molto grata.
Così come sono grata a me stessa per non essere entrata nel panico, per aver ascoltato i consigli giusti e per aver saputo dosare gli sforzi nel lavoro e negli allenamenti.

Gli eventi internazionali di Animal Flow, come questoWorkshop L2 a Barcellona, hanno sempre qualcosa di magico. Incontri persone nuove e ritrovi volti già conosciuti in altri raduni, ma il feeling è quello di conoscersi da sempre.
Ritrovi persone “del tuo stesso tipo”: con valori simili, un altissimo livello di professionalità, le stesse priorità lavorative. E ti senti meno solo quando torni a casa.
In formazione continua!
Si crea un’energia positiva fatta di motivazione, endorfine e condivisione, che resta nel corpo, nella mente e nel cuore per giorni.
Questi eventi sono una vera linfa vitale.
Si torna con gli occhi puntati sull’obiettivo — in questo caso l’esame L2— e con la voglia di essere migliori, per noi stessi e per le persone con cui lavoriamo, accompagnandole nel loro percorso con ancora più competenza e sensibilità.
Eppure, alla fine, sono “solo” due giorni di formazione. Possibile che contengano tutto questo?
Sì.

